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Tra moda e incidenti arriva l'hoverboard
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Una tavola, due ruote, un piccolo motore elettrico. Assemblati insieme diventano l’hoverboard, nuova mania negli Stati Uniti: prima fonte di grandi entusiasmi e ora di crescenti timori. Mania con la quale presto potremmo dover fare i conti anche qui in Italia.
Oltreoceano l’elenco dei belli e famosi che si spostano su questa specie di skateboard elettrico (almeno a favore dei fotografi) vede in prima fila cantanti e attori, dall’onnipresente Justin Bieber a Jamie Foxx. Di recente, Russell Crowe (l’indimenticabile Gladiatore di Ridley Scott) è stato protagonista di una polemica via twitter con la compagnia aerea che gli aveva vietato di imbarcare il suo hoverboard. In rete, poi, gira non solo il video di una rovinosa caduta dell’ex-pugile Mike Tyson, ma anche le immagini di un sacerdote filippino che predica attraversando le navate con il mini-veicolo.

Le legislazioni dei diversi Paesi dove l’hoverboard è sbarcato, sono molto meno pronte a benedire la novità, soprattutto dopo gli incidenti e i piccoli e grandi incendi generati durante la ricarica. In generale è vietato usarlo, da New York a Londa, sulla pubblica strada. Solo la California, in controtendenza, ha deciso di autorizzarli all’interno di piste ciclabili e percorsi pedonali. Negli ultimi tempi, è arrivata un’altra frenata, la decisione del colosso Amazon di ritirarli dalla vendita dopo che alcuni modelli hanno preso fuoco.

Tra moda e cautele, l’hoverboard (che prende il nome dallo skate utilizzato dal protagonista di “Ritorno al futuro”) arriva in Italia. “Ma per ora è solo un giocattolo” spiegano i maestri dell’associazione sportiva dei Pattinatori del Pincio. “Bisogna avere una preparazione sportiva non indifferente. Serve allenamento per avvertire la presenza di ostacoli: al primo sampietrino si rischia il capitombolo.”
Da un breve giro tra i rivenditori di Roma specializzati in skateboard e pattini, al momento non c’è grande richiesta. La vendita in realtà avviene più che altro su Internet, ma i prezzi non sono certo popolari: per i più tecnologici si parte da 600 euro. Ma l’hoverboard “tradizionale” rischia di essere già superato dal vero oggetto dei desideri, lo skate volante. Al momento sono solo esperimenti e prototipi, ma il ritorno al futuro è appena iniziato.

ULTIMA MODIFICA 20 gennaio 2016 10:33
PUBBLICAZIONE
15 gennaio 2016 12:20
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